RecuperAle: cibo e persone di “seconda mano” per birre di prima qualità

Questo articolo è stato realizzato da Alberto Mapelli, autore del blog NBA PILLS. Seguitelo!

Cosa unisce scarti di materie prime, carcerati in cerca di riscatto e RecuperAle, una birra pale ale chiara, leggermente opalescente, dalla gradazione alcolica di 6.5 ABV? Semplicemente un’idea, quella di creare qualcosa di buono da cibo e persone di “seconda mano”.

Il progetto – EquoEvento e Semi di Libertà – l’associazione che sta alle spalle del progetto Vale la Pena, una linea di 16 birre artigianali cofinanziata dal ministero dell’Università e Ricerca e dal ministero della Giustizia – sono le due Onlus che hanno ideato e creato RecuperAle Bread, una bionda in cui le materie prime recuperate esaltano la base maltata conferendo profumi e sapori di crosta di pane, con un finale di bevuta secco ma arrotondato dai luppoli nobili utilizzati. A realizzare questa birra sono persone in esecuzione penale esterna, provenienti dal carcere romano di Rebibbia.

recuperale 2

Le Onlus – Lo scopo di entrambe le associazioni è quello di recuperare ciò che viene ritenuto uno scarto. EquoEvento si occupa da anni di sottrarre il cibo dalla logica del rifiuto, trasformando gli avanzi di eventi in un’importante risorsa produttiva, mentre Semi di Libertà punta a ridurre le recidive, al 70% tra chi non gode di misure alternative, inserendo i carcerati in progetti di recupero che abbassano al 2% la possibilità che chi esca di prigione commette di nuovo reato.

Il crowdfunding – Su eppela.com era possibile finanziare attivamente RecuperAle con una donazione minima di 5€, per incrementare la linea di birre del progetto Vale la Pena con altre due ricette, a bassa e alta fermentazione. Vista l’impossibilità di aumentare il carico di lavoro sul primo impianto di produzione, l’associazione Semi di Libertà era infatti alla ricerca di fondi per affittare un ulteriore impianto. Per poter dare il via alla realizzazione di 1.800 litri di almeno una delle due birre RecuperAle erano necessari 5.800€. Grazie a 102 contributi volontari è stato possibile concedere una seconda possibilità a chi ne aveva bisogno. Perché in fondo ne #ValelaPena.

recuperale crowdfunding.jpg

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Crea il tuo sito web su WordPress.com
Inizia ora
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:
search previous next tag category expand menu location phone mail time cart zoom edit close