Un amaro tra i Marsala, arrivato a bordo di un Batò

Nelle cantine dei nonni si trovano cimeli di ogni tipo: macchine da scrivere, foto impolverate, grammofoni, orsi di pezza e mappamondi. Se poi la cantina in questione è di un’azienda enologica pronta a festeggiare 120 anni, può capitare di fare ritrovamenti ancora più particolari. Come un amaro mediterraneo, che, arrivato a bordo di una nave, si è fatto strada tra i liquorosi vini Marsala.

Il prodotto. La macchia mediterranea domina completamente il Batò, Amaro Siciliano, produzione delle Cantine Pellegrino. Menta, arance amare, liquirizia, cacao e caffè tostato, per un gusto amaro ma con lontani richiami dolci. La lunga macerazione in alcool di erbe officinali gli dona un piglio morbido ma deciso.

Prezzo: 
Dove: bar e negozi specializzati
Abbinamenti: come digestivo, o con dolci di ricotta e gelati a base di crema

2018:12:14 Batò Scritta.png©Sebastiano Pellegrino

In arrivo dal mare. Le Cantine Pellegrino nascono nel 1880 per iniziativa di Paolo Pellegrino, notaio e viticoltore siciliano. La specialità della Casa era il Marsala, vino liquoroso prodotto dalle uve della provincia trapanese. Amato dagli inglesi sin dal ‘700, era trasportato sulla prolifica rotta Marsala-Londra per integrare la produzione di vini Porto, Jerez e Madera. Nel 1895 una delle navi di ritorno verso la Sicilia fa scalo a Bordeaux, grande porto della Francia che si affaccia sull’Atlantico. E su di essa si imbarca Oscar Pierre Despagne, enotecnico e liquorista della regione viticola di Sauternais.

Una storia ibrida. Oscar Despagne arriva a Marsala su un batò, nel suo stile francese per intendere la nave, e inizia a collaborare con Paolo Pellegrino. Portando la sua esperienza, gli viene data carta bianca per sviluppare un liquore rappresentativo di una Casa dedita a produrre vini Marsala. Nasce così la storia del Batò. Da una collaborazione lavorativa, il legame si strinse anche a livello familiare. La figlia di Oscar Pierre Despagne, Josephine, si sposò con l’erede della Cantina, Carlo Pellegrino, e da quel momento anche il nuovo amaro e i Marsala si unirono in un legame indissolubile. Che dura da più di un secolo, con la sua identità ibrida sul triangolo Sicilia-Francia-Inghilterra, il suo intramontabile design novecentesco e la grafica futurista d’impatto.

28161897_1863396617005878_2223050759408290380_o.jpg ©Cantine Pellegrino

Sbarcati a bordo di un batò sulla costa occidentale siciliana, presto ci imbatteremo nel racconto del Marsala Revolution. Sulle orme degli inglesi e di Garibaldi!

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Crea il tuo sito web su WordPress.com
Inizia ora
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:
search previous next tag category expand menu location phone mail time cart zoom edit close