Soldi feat. Prosecco. Il Mahmood born in Veneto

È passata una settimana dalla finale di Sanremo e le polemiche sulla vittoria di Alessandro Mahmood – con il brano “Soldi” – ancora non si sono placate. Televoto, giurie d’onore, testo frainteso e politici che non considerano italiano un ragazzo nato a Milano (da mamma sarda e padre egiziano). Dopo le clamorose pagelle di Edoardo ‘Re Edo’ Re in esclusiva sul blog Listen To del Festival della Canzone Italiana 2019, dal Veneto arriva però una nuova sponda per normalizzare una situazione che ha assunto tinte paradossali.

Prosecco virale – Del Valdobbiadene – virtù e problemi – ne abbiamo già parlato (qui il link all’articolo). Ma con la parodia di Matteo Del Puppo, siamo proprio su un altro livello. «Quello che ho fatto non è stato altro che mettere insieme le mie due passioni, quella per la musica e quella per il lavoro che faccio», ha scritto su Facebook dopo l’inaspettato successo della sua rivisitazione della canzone vincitrice di San Remo 2019. In soli 3 giorni il suo video è già stato riprodotto più di 80.000 volte su YouTube (30.000 sul suo profilo personale, 50.000 su quello de la Tribuna di Treviso) ed è stato condiviso da più di 6.000 utenti Facebook.
«Come potete immaginare le ultime ore sono state per me un po’ frastornanti e non mi rendo ancora bene conto della cosa», è stata la reazione di Matteo, «per me la vita continua come sempre e vorrei mantenere il mio privato». Non sarà facile, visto anche l’apprezzamento nientepopodimeno che del governatore Luca Zaia: «Chi ha detto che i veneti non sanno cantare? Il Prosecco apre non soltanto mercati ma anche nuovi filoni musicali. Vogliamo chiamarla “winemusic”?»

Bollicine – Matteo Del Puppo non è nuovo a rivisitazioni di canzoni famose. Basta scorrere la sua bacheca Facebook (“A te” di Jovanotti, “Amore e capoeira” di Takagi & Ketra feat. Giusy Ferreri e “Occidentali’s karma” di Gabbani). Con “Soldi feat. Il Prosecco”, ha però sfondato la barriera del successo sul web, per diversi motivi:

Primo, la voce
. Prendete l’originale di Mahmood e confrontatelo con il suo timbro simulato. È facilissimo associare la parodia al motivetto che ormai tutti abbiamo in testa.
Secondo, il testo. Per quanto possa sembrare sciocco, in realtà non lo è. C’è tutto l’universo della produzione del prosecco. Matteo ci lavora, sa di cosa sta parlando. E si capisce.
Terzo, il ritmo. Le rime sono incastrate alla perfezione, non ci sono tempi morti o accelerazioni improvvise per stare dietro a un testo nato con parole diverse. Se non conoscessimo tutti l’originale, potrebbe quasi passare per un inedito.
Quarto, il campanilismo. Volenti o nolenti, c’è una nota patriottica, che un veneto non può non sentire ascoltando questa canzone. Lo stereotipo del veneto ubriaco ma esperto di vino la rende piacevole anche ai foresti. Il successo era scritto.


Testo – Soldi feat. Il Prosecco

Son qua nella vigna e sto gelando.
A meno 4 gradi sto potando,
cosicché le nuove gemme sbocceranno,
per la buona produzione di quest’anno.

Produco Prosecco, metodo Charmat,
è dieci volte meglio dello Champagne,
lo bevo anche mentre sto sul tapis roulant.

E mi chiedi come va, come va, come va,
nel vigneto a lavorar, lavorar, lavorar.

Tratto col recupero lontano dalle case sennò sono guai.
Solo biodinamico o lotta integrata e glifosate mai.
Lo esportiamo in tutto il mondo,
con le bollicine o col fondo,
nello spritz lo sai è il finimondo.

E tu sappi che
io ci faccio tanti soldi, soldi.
Col prosecco
faccio tanti soldi, soldi.
Il prosecco
fermenta nelle botti, botti.

Mi chiedi come va, come va, come va,
Nel vigneto a lavorar, lavorar, lavorar.

Non andremo mai in fallimento,
se il mercato sarà sempre in aumento.
Stiamo molto attenti all’acidità,
è intorno ai 10 gradi l’alcolicità,
tappo in sughero di buona qualità.

Mi chiedi come va, come va, come va,
In cantina a lavorar, lavorar, lavorar.

Siamo regolati dai disciplinari Doc e Docg,
le rive Conegliano-Valdobbiadene le trovi solamente qui.
Lo esportiamo in tutto il mondo,
con le bollicine o col fondo,
nello spritz lo sai è il finimondo.

E tu sappi che
io ci faccio tanti soldi, soldi.
Col prosecco
faccio tanti soldi, soldi.
Il prosecco
fermenta nelle botti, botti.

Mi chiedi come va, come va, come va,
in cantina a lavorar, lavorar, lavorar.

Bevi vin, bevi vin, Millesimato Brut Extra Dry.
Se lo assaggi lo so che poi te ne innamorerai.
Bevi vin, bevi vin, Millesimato Brut Extra Dry.
Il prosecco si abbina con tutti i piatti, sai.

E io con te ho fatto tanti soldi.
Lo esportiamo in tutto il mondo,
con le bollicine o col fondo,
nello spritz lo sai è il finimondo.

E tu sappi che
col prosecco ho fatto i soldi, soldi.
Ci ho fatto tanti soldi, soldi.
Lavoro tutto l’anno e in ferie non si va,
perché c’ho la passione vitivinicola.
Mi chiedi come va, come va, come va,
io ti dico a lavorar, lavorar, lavorar.

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